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lunedì 19 novembre 2012

La crisi affossa il terziario


La crisi affossa il terziario, si salva la qualità


Come ormai da tempo sappiamo, ed era inevitabile che fosse, il mercato immobiliare vive un momento di gravissima crisi, e la situazione economica negativa non può che riflettersi pesantemente anche sul mercato immobiliare terziario.
Tanto per portare alla vostra attenzione i dati (a dir poco allarmanti) della situazione:
Rispetto al 2010, nel 2011 il numero delle compravendite degli immobili ad uso ufficio ha registrato un calo di oltre il 5%.
Nel primo trimestre del 2012 il mercato ha subito una gravissima flessione degli scambi di quasi il 20% che si è poi accentuata nel secondo trimestre con una contrazione delle compravendite del -32,7%.

Traducendo il dato percentuale in numeri assoluti:
Poniamo il caso di 100 uffici venduti nel 2010, si sono ridotti a 94 nel 2011; per essere solo 61 quelli compravenduti nel 2012 (proiezione del dato del secondo trimestre applicato a fine anno).
Stiamo vedendo rispetto al 2010 un calo di quasi il 40%.
E ricordo al lettore che nel 2010 il mercato viveva già una crisi gravissima!



Per i contratti di locazione, invece, vediamo che la flessione è molto più contenuta. Almeno per quanto riguarda il valore numerico di contratti stipulati. Infatti vi rimando alla lettura di questo articolo in cui abbiamo affrontato il tema della diminuzione dei canoni di locazione (uso abitativo)

A tal proposito Mario Breglia, presidente dell'istituto di studi e ricerche Scenari Immobiliari, afferma:
"La crisi economica sta determinando un profondo cambiamento nel mercato degli uffici: le aziende si spostano verso immobili di nuova realizzazione o di adeguata ristrutturazione, cercando di ottimizzare spazi e consumi". 

Poi ovviamente ci sono quelli che sostengono la tesi del "poco ma buono"; e sostanzialmente affermano che la domanda terziaria è prevalentemente orientava verso gli immobili di classe A, ben posizionati, ristrutturati e già cablati.
Questi i dati reali, poi sarà forse che il mercato di Caserta è particolare, ma la mia personalissima esperienza è ben diversa.
Colui che vuole investire in un immobile a destinazione d'uso terziaria in linea di massima preferisce acquistare un immobile nuovo, possibilmente non ancora ultimato, bensì in uno stato di grezzo avanzato in modo da poter personalizzare le rifiniture interne. La classificazione energetica (per quei pochi che sanno cos'è) ha un valore molto relativo.

Ora sappiamo che paragonare realtà distanti come Caserta e Milano è concettualmente errato; ma volevo proporvi il sunto di un focus a cura di Jones L. Lasalle sull'andamento del mercato immobiliare della piazza di Milano che sostanzialmente conferma il dato relativo alla domanda di locazione che attualmente si concentra ancora su una tendenza al consolidamento per i conduttori internazionali, in posizioni centrali (almeno per quelle attività che ospitano operazioni di front-office).

Tuttavia, le politiche di rigore adottate dalle aziende, e di conseguenza la spinta a ridurre i costi ha portato i conduttori verso immobili di qualità inferiore, in quanto questa scelta comporta come diretta conseguenza una riduzione dei canoni corrisposti.

La prevalenza di transazioni a livelli medio/bassi sembra suggerire che le attuali condizioni di mercato non stiano influenzando solo i volumi ma anche le condizioni delle locazioni.

Pare vi sia la tendenza delle società alla rinegoziazione degli attuali canoni di locazione, da parte dei locatori avviene spesso dopo un periodo più o meno lungo di sofferenza del conduttore; da parte di quest'ultimo ovviamente il fine è quello di realizzare un risparmio immediato che spesso può significare la sopravvivenza dell'azienda stessa, mentre altre volte si traduce semplicemente in un risparmio atto ad evitare tutte le spese e le problematiche relative ad un cambio di sede.

Di seguito un estratto di un articolo tratto da Repubblica.it
Il persistente difficile contesto economico ha incentivato la discesa dei canoni di locazione. Il canone prime di Milano è diminuito a 510 Euro/mq/anno. L’aumento del volume di sfitto sta mettendo pressione sui locatori che, pur di non ritrovarsi con i loro immobili sfitti, accettano di ridurre i canoni richiesti. Nel terzo trimestre di quest’anno i canoni nel centro sono diminuiti del 6% e del 16% rispetto al livello di un anno fa. Questa tendenza si osserva anche nel semicentro con una diminuzione meno marcata (-10%). Cbre segnala che a Milano il vacancy rate (lo sfitto) nel terzo trimestre di quest’anno è aumentato leggermente collocandosi sul livello dell’11,1%. Il report di Jones Lang Lasalle evidenzia che gli effetti del nuovo approccio di austerità adottato dal settore pubblico stanno iniziando ad essere avverti nel mercato di Roma degli uffici al di là dei volumi transati. I conduttori del settore stanno già cercando di rinegoziare i contratti vicini alla data di scadenza, con riduzioni dei canoni tra il 10 e il 20%. L’attività limitata che ha caratterizzato il terzo trimestre di quest’anno ha lasciato il tasso di sfitto (6,2%) pressoché stabile rispetto al secondo trimestre, ma la prospettiva rispetto al dato di fine anno è negativa a seguito di rilasci attesi e della contrazione dell’assorbimento. Anche dal report Rome Office di Cbre arriva la conferma dell’elevata tendenza alle rinegoziazioni che, in alcuni casi, si traducono in riduzioni intorno al 20% nel canone complessivo pagato. Nomisma segnala che nel primo semestre di quest’anno i prezzi medi di compravendita di uffici nelle 13 grandi città italiane sono diminuiti del 2,1%. «A Bologna — spiega Luca Dondi, responsabile settore immobiliare di Nomisma — cresce l’offerta di spazi ad uso ufficio nonostante la domanda sia sempre più rarefatta e le previsioni per il secondo semestre di quest’anno siano all’insegna di un calo delle quantità scambiate ». A Firenze, l’indebolimento della domanda di immobili direzionali rappresenta la determinante fondamentale della riduzione delle transazioni. La congiuntura attuale non incoraggia gli operatori genovesi del settore: nella seconda parte del 2012 è previsto un raffreddamento generalizzato di prezzi, canoni e numero di contratti stipulati. Segnali negativi dai mercati direzionali di Padova, Napoli e Palermo. Sostanzialmente stabili i mercati degli uffici di Torino e Venezia. Il primo trimestre di quest’anno ha evidenziato un’altra caduta degli scambi.

giovedì 15 novembre 2012

In calo anche i canoni di locazione

E' di ieri pomeriggio il resoconto del centro studi nomisma in collaborazione con la società SoloAffitti , la società di Silvia Spronelli , (da non confondersi con MtSoloAffitti n.d.r.) in cui si rendono noti i dati relativi al 2012 in merito alle locazioni.
I prezzi hanno subito una flessione di circa il 6% su tutto il territorio italiano, contando picchi nelle aree metropolitane per 12% circa (Napoli e Roma).


Tralasciando le informazioni relative ai numeri di questa flessione (per coloro interessati potete trovarli in questo articolo di idealista.it) volevo soffermarmi su un fattore secondo me interessante.

Solitamente al calo delle compravendite corrisponde un lieve aumento dei canoni di locazione (non che sia una condicio sine qua non ma è un fenomeno frequente), questa volta stiamo assistendo invece ad un fenomeno preoccupante.


Calano anche se lievemente i prezzi delle case
E cala di conseguenza anche il valore commerciale degli immobili; qualche costruttore avrebbe qualcosa da eccepire sul concetto di "lievemente", ma se paragoniamo la nostra situazione a quella di altre nazioni europee, ad oggi possiamo ancora ritenerci fortunati.

Calano anche se lievemente i canoni di locazione
E su questo punto conosco in particolare un architetto, professore di estimo, con la fissa della valutazione analitica per capitalizzazione dell'immobile che dichiarerebbe tutto bello soddisfatto e tronfio che è un fenomeno naturale, cosa che invece NON E'.




Aumentano i poveri:
L'aumento della poverta' in Italia e' "un grande problema da non sottovalutare". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera nel corso della presentazione del 'Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti 2012' presso il ministero delle Politiche agricole. (fonte: AGI)

 Aumentano gli scioperi:
Ricordo lo sciopero internazionale di ieri al grido di "Toma la huelga", potete trovare l'articolo sul nostro blog (Sciopero internazionale... un macello!)

Sembra inoltre che a livello politico si stia dando enorme credito a chi in realtà dovrebbe fare solo satira...

Noi italiani stiamo imboccando una strada pericolosa...

martedì 13 novembre 2012

Ci sono case e ...CASE!!!



Ci sono case e ...CASE!!!




NOTA INTRODUTTIVA
L’iniziativa edilizia in oggetto nasce in una parte del territorio, a ridosso della città di Caserta, avente destinazione urbanistica “RESIDENZIALE ”; Si prevede che le unità immobiliari ricadano in classe energetica “A”
L'ubicazione stessa rappresenta una omogenea crescita del nuovo tessuto urbano del centro Casertano di Casagiove concepito, in relazione al bene casa, con criteri di razionalità e vivibilità.
E’ altresì da porre in evidenza che il nuovo complesso residenziale è, rispetto alle principali direttrici viarie, di facile è comodo accesso in quanto raggiungibile sia dalla principale e centrale via Nazionale Appia, da intersezione stradale a ridosso del famoso centro commerciale “Apollo”, sia dalla nuova viabilità che collega Casagiove con l’altro importante centro Casertano di S.Prisco, Santa Maria Capua Vetere.




L’intervento oggetto del presente, prossimo all’avvio, di fatto è improntato al rispetto di tutte le nuove norme urbanistiche ed edilizie essendo dotato buona viabilità, parcheggi pubblici, varie zone a verde e per servizi pubblici, reti di infrastrutture per servizi primari e con nuove residenze di scarso impatto ambientale (edifici di modesta altezza) costruiti con criteri antisismici e con caratteristiche volte anche al contenimento dei consumi energetici (fotovoltaico).

Questa localizzazione pone il complesso in una situazione di massimo privilegio in quanto, pure essendo quasi nel centro abitato di Casagiove e a ridosso del capoluogo di provincia Caserta, non ha i problemi degli stessi dovuti principalmente a carenze di infrastrutture e/o standard, godendo per quanto innanzi di ampie zone a verde ed a parcheggio, oltre ad avere, contrariamente al centro, ottima esposizione all'irraggiamento solare per la libera visuale sui vari fronti.

Dalla somma degli aspetti evidenziati, alle quali deve essere aggiunta la struttura urbanistica studiata per essere piacevolmente vivibile, ne consegue che il complesso avrà caratteristiche di prestigio e privilegio nel contesto cittadino e zone limitrofe.

Esso sarà realizzato su di un lotto di circa 4000 mq, con n°3 corpi di fabbrica ad esclusivo uso residenziale il progetto è presentato al Comune di Casagiove il 16/05/2011 protocollo 7141, con parere favorevole espresso in data 31/05/2011. Oltre ai garage interrati, l'insediamento sarà dotato di superfici destinate ad appartamenti residenziali, parcheggi, e ampie zone a verde privato.

SCHEDA RIASSUNTIVA

DELLE PRINCIPALE CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE


  • Impianto produzione energia (3 kWh) mediante PANNELLI FOTOVOLTAICI;
- Predisposizione ASPIRAZIONE CENTRALIZZATA;
  • Isolamento termoacustico (pareti e scarichi) fra abitazioni di qualità superiore;
  • Pavimentazione zona notte con parquet IROKO o equivalente;
  • Pavimenti e rivestimenti zona giorno e bagni ATLAS CONCORDE o equivalente;
  • Infissi esterni in alluminio/legno con vetro camera;
  • Igienici bagni sospesi;
- Sistema oscurante tipo tapparelle in alluminio coibentato comandato elettricamente;
  • Porte interne con ottime rifiniture, GAROFOLI o equivalenti;
  • Predisposizione impianto antifurto;
  • Predisposizione impianto di condizionamento;
  • Impianto TV SAT;
  • Videocitofono a colori;
  • Impianto elettrico con comandi bTicino serie Light o similare;
  • Portoncino di caposcala tipo blindato con pannello esterno pantografato, di primaria ditta costruttrice con chiave magnetica di apertura.
  • Basculante garage automatizzata.

CARATTERISTICHE GENERALI DEI FABBRICATI

Fondazioni
Le fondazioni saranno calcolate ed eseguite sulla base di appropriato studio Geologico, nel rispetto delle norme vigenti. Eseguite in cemento armato gettato in opera con cls di adeguate caratteristiche di resistenza.

Strutture portanti
La struttura sarà anch'essa calcolata ed edificata secondo le vigenti norme antisismiche e costruita con telai di cemento armato. I solai saranno del tipo misto in cemento armato e laterizio. Realizzati con travetti prefabbricati con fondelli in laterizio, blocchi in laterizio interposti e getto integrativo di c.a.

Tamponature esterne
Tutte le pareti esterne saranno costituite da blocchi termici tipo poroton o similare, di spessore minimo cm 35 e/o da muratura a cassa vuota composta da laterizi forati a camera d’aria.
L'isolamento sarà calcolato entro i limiti della Legge 373 del 30.04.1976, la Legge 10/91 e successive integrazioni e modificazioni. Particolare cura è prestata per l'eliminazione dei ponti termici. Verrà inserito inoltre idonea fascia taglia muro in resina contro la risalita di umidità al P.T.


Murature interne
Le murature interne di ogni appartamento sarà in laterizio forato di spessore cm. 8, le pareti attrezzate per gli impianti idrici dei bagni verrà impiegato idoneo laterizio forato di spessore cm. 12. Le parti delle zone condominiali e quelle di divisione tra gli appartamenti saranno doppie con interposto isolante acustico, il tutto per uno spessore di cm. 20 – 30.

Il seminterrato, adibito a garages, avrà pareti interne in laterizio o lapilcemento spessore cm. 8 e pareti esterne in c.a. impermeabilizzate esternamente con applicazione a pennello di guaina liquida e sovrastante membrana bugnata drenante in polietilene.

Isolamento Acustico tra Pareti e Solai
Per ridurre il trasferimento di rumore, urti e vibrazioni dalle murature ai solai loro collegati, sotto tutte le pareti divisorie interne alle unità abitative, e tutte le pareti divisorie tra diverse unità abitative verranno poste in opera strisce fonoisolanti in materiale polietilene di larghezza variabile a seconda della parete sotto cui viene impiegata.

Le strisce isolanti impiegate rispondono ai requisiti acustici imposti dalla legge e consentono di vivere in una “quiete” superiore a quella della media degli edifici costruiti in Italia.

Pavimentazioni aree condominiali
Le rampe di accesso e le corsie di manovra dei garage saranno pavimentati con sistema di autobloccante di porfido. Le scale ivi comprese le pianarelle, saranno pavimentate con marmo bianco tipo trani o similare per gli elementi orizzontali, tipo verde guatemala o similare per gli elementi verticali.



Pavimentazioni e Rivestimenti interni
I bagni e le cucine dell'appartamento saranno rivestite per una altezza massima di mt. 2,40 con piastrella in ceramica vari formati fornite da primaria ditta, AtlasConcorde o equivalente, vari formati con scelta su apposito campionario.

Il soggiorno/pranzo, gli ingressi e i disimpegni saranno pavimentati in grès Atlas Concorde o similare, vari formati con battiscopa in legno o ceramica, con scelta su apposito campionario. Il pavimento dell'appartamento verrà posto in opera a colla, montaggio a cardamone e fugato, su un massetto di spessore adeguato.
Le camere da letto saranno pavimentate con parquet di legno IROKO o similare, spessore 10mm.


Infissi

Gli infissi esterni, finestre e porte finestre saranno in legno e alluminio, con telaio a taglio termico (profondità di circa 70-80mm) e doppio vetro basso emissivo (“Disperde poca energia termica”) in grado di garantire valori di trasmittanza;

Oltre a garantire un elevato comfort termoacustico, i sistemi utilizzati garantiranno un design elegante, adeguata classe di resistenza allo scasso, e a seconda degli ambienti le seguenti funzionalità di apertura:


al fine di garantire la protezione dall'eccessivo irraggiamento, la privacy, e la sicurezza è prevista l'installazione di un sistema oscurante con tapparella in ALLUMINIO COIBENTATO comandato elettricamente;

Ulteriori informazioni disponibili su mtimmobiliare.it



Cancelli e ringhiere aree esterne saranno realizzate in ferro e trattate poi con vernici appropriate a caldo.


Gli infissi interni degli appartamenti, con scelta su apposito campionario, saranno del tipo tamburato in noce tanganica o altra essenza similare con listature in massello con o senza riquadri ed avranno imbotti e coprifilo di completamento della Ditta Garofoli.



I portoncini di accesso ai singoli appartamenti saranno del tipo blindato e rivestiti in legno con pannello pantografato su lato esterno e pennellatura liscia sul lato interno con chiave di apertura magnetica della Ditta Dierre.

Le porte basculanti dei garages saranno provviste di automatizzazione. In ogni box sarà dotato di un punto acqua (carico e scarico).



Intonaci e Tinteggiature Esterne
Le facciate esterne saranno ultimate con l'esecuzione di intonaco pronto premiscelato a base di cemento bianco ad elevata traspirabilità (Fassa Bortolo A96 o equivalente), applicato con macchine intonacatrici direttamente sulle pareti con interposta rete di armatura in fibra di vetro laddove necessario. La finitura delle stesse verrà fatta con rivestimento decorativo ai silicati o silossanici. Verranno utilizzati prodotti quale Fassa Bortolo – RSR 421 o similare. Il prodotto viene usato come pittura decorativa ad elevate prestazioni, bianca o colorata su intonaci di finitura esterni. L’ottima idrorepellenza e la buona traspirabilità permette un’applicazione versatile del prodotto. Grazie alla speciale formulazione, le facciate trattate con RSR 421, nel tempo, tendono a sporcarsi di meno rispetto alle tradizionali finiture per esterni.


Mentre per il piano terra in base al progetto potrà essere in parte rivestito Klinker o piastrelle non gelive o marmo, saranno utilizzati elementi in acciaio (inserti, gronde, etc.) laddove previsti dal progetto.



Intonaci e Tinteggiatura Interna
L'interno degli appartamenti, le scale ed i locali condominiali avranno intonaco premiscelato a base di cemento con finitura al civile, spessore di circa 1,5 cm. La tinteggiatura all'interno degli appartamenti sarà effettuata a pittura lavabile con tre mani previo fissativo.



IMPIANTO IDRICO SANITARIO E RISCALDAMENTO

L'impianto idrico sanitario sarà eseguito sottotraccia con tubazioni adduttrici in multistrato fissate con grappa di ferro zincato e scarichi in Pvc, avrà contatore per ogni appartamento al piano terreno in uno spazio comune appositamente destinato.
Le tubazioni per acqua calda saranno opportunamente isolate. L'intero impianto di distribuzione avverrà a mezzo di collettori e sarà privo di giunzioni sottotraccia.

I tubi di scarico e troppopieno delle vasche, dei lavabi, bidet, ecc. saranno in Pvc, come pure le colonne di scarico per acque nere. Il loro diametro varierà in funzione delle portate da smaltire.
Ad ogni punto di presa apparecchio, anche se non fornito, corrisponde un impianto di scarico.
Ogni colonna di scarico sarà completata di tubi di esalazione del diametro uguale a quello delle colonne principali.

Sia le colonne di scarico che le colonne pluviali avranno termine in pozzetti sifonati al fine di evitare il fastidioso fenomeno del “reflusso” dei cattivi odori.

Tutte le colonne di scarico in corrispondenza dei solai saranno fasciate con isolante acustico tipo ISOVER EKOSOL o equivalente.
La rete di fognatura di collegamento fra detti pozzetti sarà di tubo in Pvc di diametro adeguato. Detti tubi saranno rifiancati in calcestruzzo.

Ogni appartamento sarà dotato di impianto a gas metano per uso riscaldamento e domestico con contatore individuale. 
Il riscaldamento è autonomo, tipo a pavimento con caldaia a condensazione. Con termostato ambiente regolabile e con programmazione giornaliera e settimanale.

I sistemi di ultima generazione, pur attingendo concettualmente alle esperienze del passato, si possono definire totalmente innovativi quanto a materiali, affidabilità e gestione termica. La bassa temperatura di esercizio evita eccessive dilatazioni termiche e fastidi circolatori, le serpentine sono realizzate con tubazioni più leggere ed affidabili, la coibentazione è efficiente, la gestione elettronica ottimizza il rendimento termico. La possibile integrazione con i pannelli solari ad accumulo rende questa tecnologia quanto mai attuale.



Temperatura di esercizio
L'acqua circola a bassa temperatura. La temperatura superficiale oscilla tra 29 gradi (zona di soggiorno abituale) massimo 35 gradi (locali periferici).


Stratificazioni e spessori
Il massetto che ricopre ed ingloba le serpentine deve avere uno spessore minimo di 30 millimetri, contenere una rete metallica contro il ritiro ed essere distaccato (giunto di dilatazione) dalle pareti perimetrali di almeno 5 millimetri. Il solaio deve essere isolato prima con un film impermeabile e poi con pannelli isolanti adelevata resistenza termica (ad esempio polietilene espanso) che saranno dimensionati a secondo del tipo di solaio e delle temperature sottostanti : minimo 22 millimetri.



Vantaggi
  • Migliore distribuzione del calore in tutta l'abitazione
  • Assenza di fenomeni di convezione (polvere su muri / soffitto generata dai radiatori tradizionali)
  • Migliore inerzia termica (il pavimento trattiene e rilascia gradualmente il calore)
  • Ottimizzazione dei flussi (l'aria calda tende a salire - la fonte di calore è bene sia più in basso possibile)
  • Estetica (non ci sono radiatori in vista)
  • Bassa temperatura di esercizio con la possibilità di utilizzare energie rinnovabili


Apparecchi idraulici
Ogni bagno avrà:
a) Vasca in vetroresina delle dimensioni di mt. 1,70 x 0,70 idromassaggio. Detta vasca sarà completata di pilettone cromato e griglia, rosetta e tubo di troppopieno, rubinetteria esterna, gruppo miscelatore esterno cromato con doccia a telefono.
b) Un lavabo sospeso in porcellana delle dimensioni di cm. 68 x 57 (bagni principali) un gruppo miscelatore monocomando completo di scarico automatico con sifone a bottiglia cromato.
c) Wc sospeso con cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico automatico, sifone a bottiglia.
e) produzione di acqua calda mediante caldaia a gas.

Nel caso di appartamenti con bagno di servizio questi avranno le seguenti apparecchiature:
a) Ove previsto, piatto doccia in porcellana bianca 70/70 90/90 e gruppo miscelatore del tipo normale
b) Un lavabo sospeso in porcellana delle dimensioni di cm. 61 x 52, un gruppo miscelatore monocomando completo di scarico automatico con sifone a bottiglia cromato.
c) Wc sospeso con cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico automatico, sifone a bottiglia.

Entrambe le tipologie di bagno saranno dotate di idoneo termoarredo di colore bianco.


In cucina sono previsti attacchi per lavello e lavastoviglie, in uno dei bagni o nell'apposito locale previsto l'attacco per la lavatrice.
Tutti gli apparecchi igienici saranno della marca Cesame Ideal-Standard, Flaminia o similari. Le rubinetterie saranno marca Grohe o similare.


IMPIANTO FOTOVOLTAICO PRODUZIONE ENERGIA 
PER CIRCA 3 kWh



Al fine di garantire un immobile dalle caratteristiche uniche, in termini di risparmio energetico, rispetto dell''ambiente, ogni unità immobiliare sarà dotata di un impianto autonomo per la produzione di energia elettrica.

L'effetto fotovoltaico consiste nel trasformare l'energia solare in elettricità. Questo processo è possibile grazie a specifiche proprietà fisiche di alcuni particolari elementi.
L'elemento base della tecnologia fotovoltaica è la cella che può essere tra la varie caratteristiche anche monocristallina o policristallina. Con l' esposizione alla luce la cella produce energia elettrica in corrente continua che poi successivamente verrà trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata nei normali impianti elettrici domestici.


Impianto ascensore
Per ogni scala del fabbricato fabbricato sarà provvisto di ascensore di marca Schindler, Otis o similari capienza di 4/6 persone. Porte automatiche, livellamento al piano, con partenza dal piano garage fino al piano mansarda.

Impianto telefono, televisione e videocitofono
I fabbricati saranno provvisti delle colonne montanti telefono, impianto televisione terrestre e satellitare e videocitofono a colori, con cavi sfilabili posti in canalizzazioni di polivinile. Le sezioni dei cavi e dei tubi saranno opportunamente dimensionate.

Gli appartamenti saranno dotati di impianto elettrico sottotraccia, sfilabile, eseguito secondo le vigenti norme di Legge e costituito da:
- interruttore automatico differenziale posto presso il contatore Enel.
- interruttori differenziali e magnetotermici posti negli appartamenti
- linee di alimentazione e distribuzione.

Gli appartamenti saranno dotati di predisposizione impianto di:
  • allarme tipo perimetrale;
  • aspirazione centralizzata con 3 punti di aspirazione;

Predisposizione impianto condizionamento
In ciascun appartamento sarà predisposto impianto di condizionamento per n° max di 4 split interni con tubazioni in rame sottotraccia dal punto di ubicazione dell’apparecchiatura esterna alle camere, compreso scarico condensa per ogni split, predisposizione linea elettrica, escluso la fornitura e montaggio delle apparecchiature di condizionamento

Opere di completamento
Esternamente saranno eseguite opere di rifinitura e giardinaggio secondo quanto previsto in progetto saranno piantati alberi, piante di basso fusto, siepi ed erbe nei giardini.
Saranno realizzati parcheggi scoperti sia comuni che privati.

Per maggiori informazioni trovate tutti i nostri contatti qui:

Questo blog è realizzato a cura di MT Immobiliare a Caserta

"Io aspetto che i prezzi calino" - ma poi non calano mai


"Io aspetto che i prezzi calino" - dice il cliente - "lo hanno detto anche al TG"
(ma poi i prezzi non calano mai!)


Capita sempre più spesso nei nostri uffici a Caserta, ma suppongo la cosa accada in modo simile in tutta Italia, gente in cerca di immobili in affitto.
Come ogni singola agenzia immobiliare italiana (si spera) facciamo uno screening iniziale prima di cominciare a proporre i nostri appartamenti .
Ieri in particolar modo mi capita una cliente con cui intavoliamo una conversazione che rispecchia quasi fedelmente quella che segue:

Agente Immobiliare - "Quanti siete in famiglia, signora?"
Cliente - "Quattro: io, mio marito, e due figli grandi"
AI - "Bene, e che lavoro fa vostro marito?"
C - "E' impiegato al comune e poi io ho una piccola attività [OMISSIS]"
AI - "Benissimo, e i ragazzi? che fanno?"
C -  "Il figlio grande si è appena laureato, è architetto, lavora presso lo studio tecnico [OMISSIS]"
AI - "Bravo! E il piccolo?"
C - "Studia lingue all'orientale a Napoli, a casa non ci sta quasi mai..."
AI - "Capisco... scusi signora, ma ... non per sapere gli affari vostri ... ma ... perchè siete orientati all'affitto anzichè all'acquisto di un appartamento ?"

... la signora esita quale istante e poi con un sorriso sornione di quelli che sembrano dirti "guarda che io non son mica scema" risponde:
" Io aspetto che calino i prezzi! Lo hanno detto anche al telegiornale! "


A quel punto due sono le cose: o ci si dilunga in estenuanti (quanto troppo spesso inutili) discussioni pre far capire alla signora quanto sia sbagliata la sua affermazione, per mille motivi diversi. Oppure ci si dimostra empatici e compassionevoli e quindi, come si dice a Caserta : - «attaccamm o ciuccio addò vò 'o padrone» (Letteralmente: "leghiamo l'asino dove dice il padrone") in modo da concentrarsi sull' affitto dell'appartamento, dal momento che il cliente è validissimo e concludere un fitto anche oggi è cosa buona e giusta! :-)

Rispondo qui sul blog alla cliente di ieri, con questa notizia tratta da borsaitaliana.it che casca proprio a fagiolo! 

Bankitalia: no rischi crack immobiliare per Italia (MF)

 
Bankitalia non vede il rischio di un crack immobiliare.
L'Italia, scrive MF, non e' e non sara' la Spagna o gli Stati Uniti. I prezzi degli immobili, nonostante la brusca frenata delle compravendite, stanno tenendo. E in ogni caso il rischio che un ipotetico calo dei prezzi delle case possa dare luogo a diffusi fenomeni di insolvenza e' relativamente contenuto.
Le rassicurazioni sono arrivate ieri dalla Banca D'Italia, che nel consueto rapporto sulla stabilita' finanziaria ha rilevato chela consistenza dei mutui in Italia, per due terzi a tasso variabile, ammontava lo scorso agosto a 280 mld, pari al 18% del credito bancario complessivo. Una soglia molto piu' bassa del 40% raggiunto dalla Francia e dalla Germania o al 35% della Spagna. A scongiurare il pericolo che le banche possano subire i danni delle crisi del mattone contribuisce il fatto che l' indebitamento complessivo delle famiglie italiane, in rapporto al reddito disponibile, e' tra i piu' bassi dei Paesi industriali e fa capo per lo piu' a nuclei familiari con solide condizioni finanziarie. Da ultimo viene sottolineato che le politiche di erogazione dei mutui immobiliari da parte degli intermediari italiani sono tradizionalmente prudenti. red/sda


In ultima analisi, molte persone attendono questo famigerato crollo dei prezzi ormai da anni, nel frattempo si sono visti sfuggire occasioni uniche, la possibilità di ottenere mutui a condizioni vantaggiosissime (cosi come spiegato in questo post), e nonostante tutto vi è chi ancora rimane fermo ad aspettare... "perchè lo hanno detto al TG"

Concludo auspicandomi che il mercato ci riservi, sì, delle sorprese, ma BELLE...
e che qualcuno, vi prego, spieghi alla signora di ieri che i soldi versati per il canone di locazione nessuno glie li renderà mai!