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martedì 20 novembre 2012

La qualità paga! (domotica e fotovoltaico)


Oggi parliamo di domotica ...Perchè?

Sostanzialmente perchè l'ho promesso ad un nostro cliente/lettore che proprio l'altro giorno mi ha chiesto se fosse possibile avere un impianto elettrico domotico nell'appartamento che sta per acquistare a Casagiove.
Uno stralcio del nostro capitolato delle opere è visionabile qui, e ovviamente non si parla di domotica
Quindi integrare un impianto simile nel proprio appartamento porta inevitabilmente a dover rivedere il prezzo dell'appartamento a seconda del tipo di impianto domotico che si vuole ottenere. L'aumento può essere di di poche migliaia di euro per un impianto base, fino ad arrivare a cifre che si aggirano sui 10.000 Euro per un impianto che comprende gran parte delle cose che di seguito vado a riportare.

La richiesta di questo cliente mi porta però ad alcune riflessioni. 

Dal momento che stiamo vivendo un momento di crisi globale dei mercati, che ovviamente coinvolge anche il settore immobiliare-edile in larga misura, ci si aspetterebbe che i potenziali acquirenti siano disposti a rinunciare alla qualità pur di mantenere bassi i prezzi.

Nonostante la crisi del settore immobiliare, nonostante ci si proponga sul mercato con un prodotto eccellente (rispetto alla media) con immobili di "Classe A", vi è comunque chi ci chiede migliorie, ed innovazione.

Migliorie che comunque, precisiamo, non costano mica poco!

A conti fatti, fornendo alla nostra clientela un prodotto comprensivo di:

  • Impianto domotico completo comprensivo oltre che di pulsanti, interruttori e punti di comando per le tapparelle, punti luce indipendenti, del cronotermostato, e ovviamente delle prese dedicate per il controllo degli elettrodomestici. Un dispositivo per l’invio di messaggi SMS per il controllo dell’impianto e dei segnali d’allarme, dispositivo con avviso sonoro anti-sovraccarico, centralino con protezioni elettriche a riattivazione automatica. Mettiamoci anche il kit domotico per la videocitofonia, quello per il sistema di antifurto e il richiestissimo "webserver" che permette di controllare e gestire tutto l'impianto direttamente dal proprio pc, o dal proprio smartphone (iphone, android, etc.);
  • Poi abbiamo l'impianto di aspirazione centralizzato completo di bocchette di aspirazione e motore esterno.
  • L'impianto di climatizzazione con pompa di calore; impianto di riscaldamento a pavimento...
  • Impianto fotovoltaico per la produzione di energia per circa 3kWh;
  • Le varie rifiniture quali bascula automatizzata in garage; pavimenti, rivestimenti, infissi esterni, porte interne etc. di qualità superiore; il portoncino blindato con chiave magnetica, 


e tutto questo senza andare a considerare tutte le opere murarie eseguite con materiali che solitamente non vengono scelti dalle imprese edili per via del loro costo elevato rispetto ai prodotti commerciali...

Alcune di queste sono rifiniture di cui vi ho precedentemente parlato in un altro articolo (Ci sono case e ...CASE!!!) e che sono già comprese nel capitolato, ma vediamo come nel complesso, rispetto ad un prodotto "commerciale standard", noi andiamo a sostenere un costo di circa quarantamila euro in più per ogni singola abitazione. Vi parlo di COSTI VIVI DELL'IMPRESA, e a noi chiaramente ci fanno già prezzi scontatissimi.
Probabilmente un privato che voglia ottenere le stesse rifiniture acquistando i singoli prodotti in proprio spenderebbe quasi il doppio.

Anche evitando di sommare a questi i normali utili di impresa, vediamo come l'appartamento acquistato da questo nostro cliente costi (a noi) effettivamente circa 40.000 euro in più rispetto ad un appartamento della stessa tipologia, ma con un diverso grado di rifiniture.


Di fatto il cliente sta pagando a prezzo di costo le rifiniture che se fatte in proprio successivamente costerebbero molto di più; e quindi in effetti il cliente acquistando dal costruttore un immobile del genere ottiene, per assurdo, un immobile il cui valore intrinseco è di gran lunga superiore a quello effettivamente pagato per acquistarlo.


Ci si aspetterebbe, al tempo stesso, che data la gravissima crisi del settore i nostri appartamenti siano particolarmente difficili da vendere, per via del loro costo "percepito come elevato"; e invece no!

Vuoi anche solo per curiosità, stiamo ricevendo tantissimi contatti, anche fuori dalla provincia di Caserta.

Al momento l'operazione Parco Gaia a Casagiove (Via Arcivescovo Pontillo) sembra promettere benissimo.

Ulteriore dimostrazione, qualora ce ne fosse stato bisogno, che la qualità paga!

mercoledì 14 novembre 2012

Si stava meglio 11 anni fa (riflessioni sul mercato immobiliare)


Come anticipato ieri sulla mia pagina Google+ oggi andiamo a fare qualche piccola riflessione l'andamento storico del mercato immobiliare negli ultimi dieci anni.
Ovviamente lo facciamo con le modeste capacità di un agente immobiliare che di certo non sono equiparabili a quelle di un economista, o di uno statista; e lo facciamo senza avere la presunzione che questo articolo sia una reale analisi del mercato immobiliare.




Veniamo a noi:
Il censis ieri ha presentato il proprio "Atlante Censis della Domanda Immobiliare" allegandovi un breve articolo, che cominciava riportando questi dati:

«Nel 2001 erano 1,4 milioni le famiglie intenzionate ad acquistare un immobile, sono poi scese a circa 925mila nel 2011, e il consuntivo per il 2012 è  di 907mila»
Sono passati undici anni dal 2001, anno tristemente ricordato per l'attentato terroristico alle Twin Towers di New York.
L'effetto più immediato di quell'attentato fu il crollo degli indici di borsa americani, che hanno portato gli investitori a temere le oscillazioni (sempre più spesso al ribasso) dei titoli internazionali in primis e italiani in secundis.
Questo, portò i piccoli investitori a riporre la loro fiducia negli investimenti immobiliari.
Erano anni buoni, in Italia avevamo ancora la lira, e in quegli anni gli speculatori acquistavano immobili sulla carta a prezzi scontati, per rivenderli "in pronta consegna" una volta ultimati già rivalutati di almeno il 5%.

Questa situazione si protrasse per diversi anni, fino all'introduzione dell'euro in cui i prezzi delle case crebbero in modo esponenziale, al punto che un immobile acquistato a 100.000.000 LIT nel 2001, era facilmente rivendibile nel 2005 a 100.000 Euro, con il risultato di avere quasi raddoppiato il valore del proprio investimento in meno di 5 anni.

Ci fu in quegli stessi anni la corsa al mattone anche da parte di famiglie che non avevano un capitale iniziale da poter investire per l'acquisto di una casa e ricorrevano quindi alla concessione da parte di quasi tutti gli istituti di credito, di mutui ipotecari al 100%. 
Qualche banca impavida ancora oggi li pubblicizza, per poi negarli all'ultimo momento adducendo scuse di ogni tipo.



Tornando all'articolo del censis:

Nel 2011 le famiglie che sono riuscite a realizzare l’acquisto sono state il 57%, ma quest’anno scenderanno al 46% nei comuni capoluogo.Va ricordato, però che in questi ultimi tre anni i prezzi sono calati, certo, ma non crollati, neppure nelle grandi città.

D'accordo sui dati relativi al 2011, ma le proiezioni sul 2012 sulla base di che cosa sono state fatte?
La domanda viene spontanea in quanto ritengo che quel 46% sia una stima addirittura ottimistica.
La situazione che viviamo quotidianamente nella nostra agenzia immobiliare a Caserta ci fornisce un quadro molto diverso.

Sarebbe come a dire che quasi il 50% dei nostri clienti entro la fine dell'anno in corso acquisteranno un immobile (sia pure con un altra agenzia immobiliare o anche privatamente).
La situazione che quotidianamente viviamo è ben diversa, e credo che quel 46% si possa tranquillamente ridurre di un ulteriore 50%!
Sono del parere che meno di una famiglia su quattro, tra quelle che vorrebbero acquistare casa, lo faranno realmente nel corso di quest'anno.
La maggior parte di loro non riuscirà ad acquistare perchè non avrà accesso al credito, e non sarà in grado di ottenere da alcuna banca un mutuo ipotecario!
Questo avviene perchè le banche utilizzano da un paio di anni a questa parte dei criteri talmente restrittivi in merito ai mutui, che è diventato quasi impossibile ottenerli.

L'articolo prosegue:

La famiglia italiana, che da sempre cerca casa per necessità e vocazione, inizia a incontrare serie difficoltà nel soddisfare questo elementare bisogno. E il più complicato accesso a una nuova abitazione costituisce uno dei fattori che in questa fase penalizzano di più il settore immobiliare. Esiste, infatti, una domanda da parte di famiglie appartenenti prevalentemente al ceto medio che esprimono l’intenzione di acquistare un immobile per uso proprio o dei figli, ma non ci riescono.

E nessuno si chiede perchè queste famiglie non ci riescano?
Non è forse per i criteri dannatamente restrittivi che le banche negli ultimi tempi utilizzano per la concessione di mutui ipotecari?
Va detto, però, che questi criteri restrittivi ci vengono per due sostanziali fattori:


  1. In tutta Europa stiamo assistendo allo scoppio della bolla immobiliare, in Spagna la situazione è ai limiti del drammatico, e si teme che una ondata di fallimenti di piccole medie imprese che lavorano nel settore dell'edilizia possa trascinare anche l'Italia nel baratro.
  2. In Italia non c'è crescita, siamo uno stato in costante deficit, che solo per un soffio si è salvato dal default; le aziende di tutti i settori soffrono, le più grandi "migrano"; le più piccole chiudono... e gli operai? ... in cassa interazione (nella migliore delle ipotesi).
La diretta conseguenza di questi due fattori sono, il timore da parte delle banche di una svalutazione consistente del prezzo degli immobili; e dall'altro la precarietà di chi questo mutuo in effetti lo dovrebbe pagare. Volendo attribuire una "voce" alle banche, ciò che direbbero è:
"Come faccio io a darti un mutuo oggi se poi domani tu mi resti disoccupato e la tua casa non vale più niente?!?"





L'articolo del censis conclude dicendo che coloro che oggi acquistano casa in Italia sono in prevalenza già proprietari di un immobile (8 su 10), per due terzi sono famiglie con due percettori di reddito, per il 61% del ceto medio, per il 26% della fascia alta di reddito, per il restante 13% a reddito moderato. 

In riferimento alla tipologia immobiliare a cui ci si indirizza vediamo che prevalgono immobili nuovi o ristrutturati, in condominio, essendo minoritaria la domanda per le più costose case a schiera o individuali. 
Il 40% richiede un immobile ad alta efficienza energetica (in classe A o B). 
Il tema dell'efficienza energetica lo affronteremo prossimamente in un articolo dedicato.

martedì 13 novembre 2012

Ci sono case e ...CASE!!!



Ci sono case e ...CASE!!!




NOTA INTRODUTTIVA
L’iniziativa edilizia in oggetto nasce in una parte del territorio, a ridosso della città di Caserta, avente destinazione urbanistica “RESIDENZIALE ”; Si prevede che le unità immobiliari ricadano in classe energetica “A”
L'ubicazione stessa rappresenta una omogenea crescita del nuovo tessuto urbano del centro Casertano di Casagiove concepito, in relazione al bene casa, con criteri di razionalità e vivibilità.
E’ altresì da porre in evidenza che il nuovo complesso residenziale è, rispetto alle principali direttrici viarie, di facile è comodo accesso in quanto raggiungibile sia dalla principale e centrale via Nazionale Appia, da intersezione stradale a ridosso del famoso centro commerciale “Apollo”, sia dalla nuova viabilità che collega Casagiove con l’altro importante centro Casertano di S.Prisco, Santa Maria Capua Vetere.




L’intervento oggetto del presente, prossimo all’avvio, di fatto è improntato al rispetto di tutte le nuove norme urbanistiche ed edilizie essendo dotato buona viabilità, parcheggi pubblici, varie zone a verde e per servizi pubblici, reti di infrastrutture per servizi primari e con nuove residenze di scarso impatto ambientale (edifici di modesta altezza) costruiti con criteri antisismici e con caratteristiche volte anche al contenimento dei consumi energetici (fotovoltaico).

Questa localizzazione pone il complesso in una situazione di massimo privilegio in quanto, pure essendo quasi nel centro abitato di Casagiove e a ridosso del capoluogo di provincia Caserta, non ha i problemi degli stessi dovuti principalmente a carenze di infrastrutture e/o standard, godendo per quanto innanzi di ampie zone a verde ed a parcheggio, oltre ad avere, contrariamente al centro, ottima esposizione all'irraggiamento solare per la libera visuale sui vari fronti.

Dalla somma degli aspetti evidenziati, alle quali deve essere aggiunta la struttura urbanistica studiata per essere piacevolmente vivibile, ne consegue che il complesso avrà caratteristiche di prestigio e privilegio nel contesto cittadino e zone limitrofe.

Esso sarà realizzato su di un lotto di circa 4000 mq, con n°3 corpi di fabbrica ad esclusivo uso residenziale il progetto è presentato al Comune di Casagiove il 16/05/2011 protocollo 7141, con parere favorevole espresso in data 31/05/2011. Oltre ai garage interrati, l'insediamento sarà dotato di superfici destinate ad appartamenti residenziali, parcheggi, e ampie zone a verde privato.

SCHEDA RIASSUNTIVA

DELLE PRINCIPALE CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE


  • Impianto produzione energia (3 kWh) mediante PANNELLI FOTOVOLTAICI;
- Predisposizione ASPIRAZIONE CENTRALIZZATA;
  • Isolamento termoacustico (pareti e scarichi) fra abitazioni di qualità superiore;
  • Pavimentazione zona notte con parquet IROKO o equivalente;
  • Pavimenti e rivestimenti zona giorno e bagni ATLAS CONCORDE o equivalente;
  • Infissi esterni in alluminio/legno con vetro camera;
  • Igienici bagni sospesi;
- Sistema oscurante tipo tapparelle in alluminio coibentato comandato elettricamente;
  • Porte interne con ottime rifiniture, GAROFOLI o equivalenti;
  • Predisposizione impianto antifurto;
  • Predisposizione impianto di condizionamento;
  • Impianto TV SAT;
  • Videocitofono a colori;
  • Impianto elettrico con comandi bTicino serie Light o similare;
  • Portoncino di caposcala tipo blindato con pannello esterno pantografato, di primaria ditta costruttrice con chiave magnetica di apertura.
  • Basculante garage automatizzata.

CARATTERISTICHE GENERALI DEI FABBRICATI

Fondazioni
Le fondazioni saranno calcolate ed eseguite sulla base di appropriato studio Geologico, nel rispetto delle norme vigenti. Eseguite in cemento armato gettato in opera con cls di adeguate caratteristiche di resistenza.

Strutture portanti
La struttura sarà anch'essa calcolata ed edificata secondo le vigenti norme antisismiche e costruita con telai di cemento armato. I solai saranno del tipo misto in cemento armato e laterizio. Realizzati con travetti prefabbricati con fondelli in laterizio, blocchi in laterizio interposti e getto integrativo di c.a.

Tamponature esterne
Tutte le pareti esterne saranno costituite da blocchi termici tipo poroton o similare, di spessore minimo cm 35 e/o da muratura a cassa vuota composta da laterizi forati a camera d’aria.
L'isolamento sarà calcolato entro i limiti della Legge 373 del 30.04.1976, la Legge 10/91 e successive integrazioni e modificazioni. Particolare cura è prestata per l'eliminazione dei ponti termici. Verrà inserito inoltre idonea fascia taglia muro in resina contro la risalita di umidità al P.T.


Murature interne
Le murature interne di ogni appartamento sarà in laterizio forato di spessore cm. 8, le pareti attrezzate per gli impianti idrici dei bagni verrà impiegato idoneo laterizio forato di spessore cm. 12. Le parti delle zone condominiali e quelle di divisione tra gli appartamenti saranno doppie con interposto isolante acustico, il tutto per uno spessore di cm. 20 – 30.

Il seminterrato, adibito a garages, avrà pareti interne in laterizio o lapilcemento spessore cm. 8 e pareti esterne in c.a. impermeabilizzate esternamente con applicazione a pennello di guaina liquida e sovrastante membrana bugnata drenante in polietilene.

Isolamento Acustico tra Pareti e Solai
Per ridurre il trasferimento di rumore, urti e vibrazioni dalle murature ai solai loro collegati, sotto tutte le pareti divisorie interne alle unità abitative, e tutte le pareti divisorie tra diverse unità abitative verranno poste in opera strisce fonoisolanti in materiale polietilene di larghezza variabile a seconda della parete sotto cui viene impiegata.

Le strisce isolanti impiegate rispondono ai requisiti acustici imposti dalla legge e consentono di vivere in una “quiete” superiore a quella della media degli edifici costruiti in Italia.

Pavimentazioni aree condominiali
Le rampe di accesso e le corsie di manovra dei garage saranno pavimentati con sistema di autobloccante di porfido. Le scale ivi comprese le pianarelle, saranno pavimentate con marmo bianco tipo trani o similare per gli elementi orizzontali, tipo verde guatemala o similare per gli elementi verticali.



Pavimentazioni e Rivestimenti interni
I bagni e le cucine dell'appartamento saranno rivestite per una altezza massima di mt. 2,40 con piastrella in ceramica vari formati fornite da primaria ditta, AtlasConcorde o equivalente, vari formati con scelta su apposito campionario.

Il soggiorno/pranzo, gli ingressi e i disimpegni saranno pavimentati in grès Atlas Concorde o similare, vari formati con battiscopa in legno o ceramica, con scelta su apposito campionario. Il pavimento dell'appartamento verrà posto in opera a colla, montaggio a cardamone e fugato, su un massetto di spessore adeguato.
Le camere da letto saranno pavimentate con parquet di legno IROKO o similare, spessore 10mm.


Infissi

Gli infissi esterni, finestre e porte finestre saranno in legno e alluminio, con telaio a taglio termico (profondità di circa 70-80mm) e doppio vetro basso emissivo (“Disperde poca energia termica”) in grado di garantire valori di trasmittanza;

Oltre a garantire un elevato comfort termoacustico, i sistemi utilizzati garantiranno un design elegante, adeguata classe di resistenza allo scasso, e a seconda degli ambienti le seguenti funzionalità di apertura:


al fine di garantire la protezione dall'eccessivo irraggiamento, la privacy, e la sicurezza è prevista l'installazione di un sistema oscurante con tapparella in ALLUMINIO COIBENTATO comandato elettricamente;

Ulteriori informazioni disponibili su mtimmobiliare.it



Cancelli e ringhiere aree esterne saranno realizzate in ferro e trattate poi con vernici appropriate a caldo.


Gli infissi interni degli appartamenti, con scelta su apposito campionario, saranno del tipo tamburato in noce tanganica o altra essenza similare con listature in massello con o senza riquadri ed avranno imbotti e coprifilo di completamento della Ditta Garofoli.



I portoncini di accesso ai singoli appartamenti saranno del tipo blindato e rivestiti in legno con pannello pantografato su lato esterno e pennellatura liscia sul lato interno con chiave di apertura magnetica della Ditta Dierre.

Le porte basculanti dei garages saranno provviste di automatizzazione. In ogni box sarà dotato di un punto acqua (carico e scarico).



Intonaci e Tinteggiature Esterne
Le facciate esterne saranno ultimate con l'esecuzione di intonaco pronto premiscelato a base di cemento bianco ad elevata traspirabilità (Fassa Bortolo A96 o equivalente), applicato con macchine intonacatrici direttamente sulle pareti con interposta rete di armatura in fibra di vetro laddove necessario. La finitura delle stesse verrà fatta con rivestimento decorativo ai silicati o silossanici. Verranno utilizzati prodotti quale Fassa Bortolo – RSR 421 o similare. Il prodotto viene usato come pittura decorativa ad elevate prestazioni, bianca o colorata su intonaci di finitura esterni. L’ottima idrorepellenza e la buona traspirabilità permette un’applicazione versatile del prodotto. Grazie alla speciale formulazione, le facciate trattate con RSR 421, nel tempo, tendono a sporcarsi di meno rispetto alle tradizionali finiture per esterni.


Mentre per il piano terra in base al progetto potrà essere in parte rivestito Klinker o piastrelle non gelive o marmo, saranno utilizzati elementi in acciaio (inserti, gronde, etc.) laddove previsti dal progetto.



Intonaci e Tinteggiatura Interna
L'interno degli appartamenti, le scale ed i locali condominiali avranno intonaco premiscelato a base di cemento con finitura al civile, spessore di circa 1,5 cm. La tinteggiatura all'interno degli appartamenti sarà effettuata a pittura lavabile con tre mani previo fissativo.



IMPIANTO IDRICO SANITARIO E RISCALDAMENTO

L'impianto idrico sanitario sarà eseguito sottotraccia con tubazioni adduttrici in multistrato fissate con grappa di ferro zincato e scarichi in Pvc, avrà contatore per ogni appartamento al piano terreno in uno spazio comune appositamente destinato.
Le tubazioni per acqua calda saranno opportunamente isolate. L'intero impianto di distribuzione avverrà a mezzo di collettori e sarà privo di giunzioni sottotraccia.

I tubi di scarico e troppopieno delle vasche, dei lavabi, bidet, ecc. saranno in Pvc, come pure le colonne di scarico per acque nere. Il loro diametro varierà in funzione delle portate da smaltire.
Ad ogni punto di presa apparecchio, anche se non fornito, corrisponde un impianto di scarico.
Ogni colonna di scarico sarà completata di tubi di esalazione del diametro uguale a quello delle colonne principali.

Sia le colonne di scarico che le colonne pluviali avranno termine in pozzetti sifonati al fine di evitare il fastidioso fenomeno del “reflusso” dei cattivi odori.

Tutte le colonne di scarico in corrispondenza dei solai saranno fasciate con isolante acustico tipo ISOVER EKOSOL o equivalente.
La rete di fognatura di collegamento fra detti pozzetti sarà di tubo in Pvc di diametro adeguato. Detti tubi saranno rifiancati in calcestruzzo.

Ogni appartamento sarà dotato di impianto a gas metano per uso riscaldamento e domestico con contatore individuale. 
Il riscaldamento è autonomo, tipo a pavimento con caldaia a condensazione. Con termostato ambiente regolabile e con programmazione giornaliera e settimanale.

I sistemi di ultima generazione, pur attingendo concettualmente alle esperienze del passato, si possono definire totalmente innovativi quanto a materiali, affidabilità e gestione termica. La bassa temperatura di esercizio evita eccessive dilatazioni termiche e fastidi circolatori, le serpentine sono realizzate con tubazioni più leggere ed affidabili, la coibentazione è efficiente, la gestione elettronica ottimizza il rendimento termico. La possibile integrazione con i pannelli solari ad accumulo rende questa tecnologia quanto mai attuale.



Temperatura di esercizio
L'acqua circola a bassa temperatura. La temperatura superficiale oscilla tra 29 gradi (zona di soggiorno abituale) massimo 35 gradi (locali periferici).


Stratificazioni e spessori
Il massetto che ricopre ed ingloba le serpentine deve avere uno spessore minimo di 30 millimetri, contenere una rete metallica contro il ritiro ed essere distaccato (giunto di dilatazione) dalle pareti perimetrali di almeno 5 millimetri. Il solaio deve essere isolato prima con un film impermeabile e poi con pannelli isolanti adelevata resistenza termica (ad esempio polietilene espanso) che saranno dimensionati a secondo del tipo di solaio e delle temperature sottostanti : minimo 22 millimetri.



Vantaggi
  • Migliore distribuzione del calore in tutta l'abitazione
  • Assenza di fenomeni di convezione (polvere su muri / soffitto generata dai radiatori tradizionali)
  • Migliore inerzia termica (il pavimento trattiene e rilascia gradualmente il calore)
  • Ottimizzazione dei flussi (l'aria calda tende a salire - la fonte di calore è bene sia più in basso possibile)
  • Estetica (non ci sono radiatori in vista)
  • Bassa temperatura di esercizio con la possibilità di utilizzare energie rinnovabili


Apparecchi idraulici
Ogni bagno avrà:
a) Vasca in vetroresina delle dimensioni di mt. 1,70 x 0,70 idromassaggio. Detta vasca sarà completata di pilettone cromato e griglia, rosetta e tubo di troppopieno, rubinetteria esterna, gruppo miscelatore esterno cromato con doccia a telefono.
b) Un lavabo sospeso in porcellana delle dimensioni di cm. 68 x 57 (bagni principali) un gruppo miscelatore monocomando completo di scarico automatico con sifone a bottiglia cromato.
c) Wc sospeso con cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico automatico, sifone a bottiglia.
e) produzione di acqua calda mediante caldaia a gas.

Nel caso di appartamenti con bagno di servizio questi avranno le seguenti apparecchiature:
a) Ove previsto, piatto doccia in porcellana bianca 70/70 90/90 e gruppo miscelatore del tipo normale
b) Un lavabo sospeso in porcellana delle dimensioni di cm. 61 x 52, un gruppo miscelatore monocomando completo di scarico automatico con sifone a bottiglia cromato.
c) Wc sospeso con cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico automatico, sifone a bottiglia.

Entrambe le tipologie di bagno saranno dotate di idoneo termoarredo di colore bianco.


In cucina sono previsti attacchi per lavello e lavastoviglie, in uno dei bagni o nell'apposito locale previsto l'attacco per la lavatrice.
Tutti gli apparecchi igienici saranno della marca Cesame Ideal-Standard, Flaminia o similari. Le rubinetterie saranno marca Grohe o similare.


IMPIANTO FOTOVOLTAICO PRODUZIONE ENERGIA 
PER CIRCA 3 kWh



Al fine di garantire un immobile dalle caratteristiche uniche, in termini di risparmio energetico, rispetto dell''ambiente, ogni unità immobiliare sarà dotata di un impianto autonomo per la produzione di energia elettrica.

L'effetto fotovoltaico consiste nel trasformare l'energia solare in elettricità. Questo processo è possibile grazie a specifiche proprietà fisiche di alcuni particolari elementi.
L'elemento base della tecnologia fotovoltaica è la cella che può essere tra la varie caratteristiche anche monocristallina o policristallina. Con l' esposizione alla luce la cella produce energia elettrica in corrente continua che poi successivamente verrà trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata nei normali impianti elettrici domestici.


Impianto ascensore
Per ogni scala del fabbricato fabbricato sarà provvisto di ascensore di marca Schindler, Otis o similari capienza di 4/6 persone. Porte automatiche, livellamento al piano, con partenza dal piano garage fino al piano mansarda.

Impianto telefono, televisione e videocitofono
I fabbricati saranno provvisti delle colonne montanti telefono, impianto televisione terrestre e satellitare e videocitofono a colori, con cavi sfilabili posti in canalizzazioni di polivinile. Le sezioni dei cavi e dei tubi saranno opportunamente dimensionate.

Gli appartamenti saranno dotati di impianto elettrico sottotraccia, sfilabile, eseguito secondo le vigenti norme di Legge e costituito da:
- interruttore automatico differenziale posto presso il contatore Enel.
- interruttori differenziali e magnetotermici posti negli appartamenti
- linee di alimentazione e distribuzione.

Gli appartamenti saranno dotati di predisposizione impianto di:
  • allarme tipo perimetrale;
  • aspirazione centralizzata con 3 punti di aspirazione;

Predisposizione impianto condizionamento
In ciascun appartamento sarà predisposto impianto di condizionamento per n° max di 4 split interni con tubazioni in rame sottotraccia dal punto di ubicazione dell’apparecchiatura esterna alle camere, compreso scarico condensa per ogni split, predisposizione linea elettrica, escluso la fornitura e montaggio delle apparecchiature di condizionamento

Opere di completamento
Esternamente saranno eseguite opere di rifinitura e giardinaggio secondo quanto previsto in progetto saranno piantati alberi, piante di basso fusto, siepi ed erbe nei giardini.
Saranno realizzati parcheggi scoperti sia comuni che privati.

Per maggiori informazioni trovate tutti i nostri contatti qui:

Questo blog è realizzato a cura di MT Immobiliare a Caserta