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giovedì 15 novembre 2012

In calo anche i canoni di locazione

E' di ieri pomeriggio il resoconto del centro studi nomisma in collaborazione con la società SoloAffitti , la società di Silvia Spronelli , (da non confondersi con MtSoloAffitti n.d.r.) in cui si rendono noti i dati relativi al 2012 in merito alle locazioni.
I prezzi hanno subito una flessione di circa il 6% su tutto il territorio italiano, contando picchi nelle aree metropolitane per 12% circa (Napoli e Roma).


Tralasciando le informazioni relative ai numeri di questa flessione (per coloro interessati potete trovarli in questo articolo di idealista.it) volevo soffermarmi su un fattore secondo me interessante.

Solitamente al calo delle compravendite corrisponde un lieve aumento dei canoni di locazione (non che sia una condicio sine qua non ma è un fenomeno frequente), questa volta stiamo assistendo invece ad un fenomeno preoccupante.


Calano anche se lievemente i prezzi delle case
E cala di conseguenza anche il valore commerciale degli immobili; qualche costruttore avrebbe qualcosa da eccepire sul concetto di "lievemente", ma se paragoniamo la nostra situazione a quella di altre nazioni europee, ad oggi possiamo ancora ritenerci fortunati.

Calano anche se lievemente i canoni di locazione
E su questo punto conosco in particolare un architetto, professore di estimo, con la fissa della valutazione analitica per capitalizzazione dell'immobile che dichiarerebbe tutto bello soddisfatto e tronfio che è un fenomeno naturale, cosa che invece NON E'.




Aumentano i poveri:
L'aumento della poverta' in Italia e' "un grande problema da non sottovalutare". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera nel corso della presentazione del 'Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti 2012' presso il ministero delle Politiche agricole. (fonte: AGI)

 Aumentano gli scioperi:
Ricordo lo sciopero internazionale di ieri al grido di "Toma la huelga", potete trovare l'articolo sul nostro blog (Sciopero internazionale... un macello!)

Sembra inoltre che a livello politico si stia dando enorme credito a chi in realtà dovrebbe fare solo satira...

Noi italiani stiamo imboccando una strada pericolosa...

mercoledì 14 novembre 2012

Sciopero internazionale generale... un macello!


Scontri e cariche della polizia in tutta la Spagna per lo sciopero generale anti-austerity.
Gli arresti tutto il paese sono di 82 persone con circa 34 feriti, tra cui 18 poliziotti.

A Madrid la polizia ha iniziato a caricare gli studenti in protesta nella Gran Via cercando di disperderli. I dati forniti dai principali sindacati la Ugt e la CCoo riportano già dalle prime ore della giornata una adesione di massa alla protesta e di attendono che, complessivamente, i lavoratori in piazza arrivino all'80%.

E se in Spagna piangono, in Italia non ridiamo!
E' guerriglia a Roma. Studenti e polizia si fronteggiano sul Lungotevere all'altezza di Ponte Sisto: sassaiole, bottiglie, auto danneggiate e cartelli divelti.
Qui abbiamo l'epicentro della protesta, mentre si registrano scontri e feriti anche a Padova, Torino e Milano.

Gli scontri si sono spostati sul Lungotevere romano verso le 14,20. Un fitto lancio di pietre e bottiglie ha preceduto gli incidenti. I manifestanti prima di essere caricati si erano chiusi a «testuggine» con i scudi di gommapiuma e i caschi. Poi il lancio di oggetti e la carica. Per disperdere il corteo lanciati anche lacrimogeni.

Sono 140 gli identificati e 16 i feriti. Questo il bilancio degli scontri.

Sono finora 18 le persone, tra le quali una donna e un minorenne, identificate da polizia e carabinieri dopo gli scontri sul Lungotevere. Al vaglio anche la posizione di 126 persone identificate sul ponte Sublicio nei pressi di porto di Ripa Grande dove sono stati sequestrati vari caschi e scudi.
Al momento risultano 16 i feriti tra le forze dell'ordine tra cui 10 poliziotti 5 carabinieri ed un funzionario di Polizia.

Blocco studentesco, gli scontri della mattina.
Tensione tra forze dell'ordine e militanti di Blocco studentesco, in mattinata. I manifestanti volevano forzare un cordone di sicurezza a via Ripetta per arrivare a Palazzo Chigi. Dopo un lancio di sassi contro le forze dell'ordine c'è stata una carica di alleggerimento. La città è interessata da vari cortei, in parte non autorizzati. Disagi e traffico in tilt. I manifestanti di Blocco studentesco erano circa un centinaio e si erano radunati a piazza del Popolo all'altezza di vai di Ripetta per tentare di raggiungere Palazzo Chigi. Ma hanno trovato un cordone delle forze dell'ordine a sbarrargli il passo. I manifestanti hanno risposto con un lancio di oggetti e sassi. Tre uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti.

Alemanno: intervenga il governo.
«Questa mattina due cortei autorizzati e tre non autorizzati. Roma paralizzata per poche migliaia di manifestanti. Vi pare giusto?». Così, su twitter, il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il sindaco si augura che «vengano presi provvedimenti seri per tutti coloro che saranno riconosciuti colpevoli di aver inscenato una vera e propria guerriglia per le strade di Roma e che gli sforzi delle Forze dell'ordine - conclude - non vengano vanificati da coperture politiche di comodo». «Mi chiedo cosa altro deve accadere per indurre il governo e le autorità di pubblica sicurezza a dare una vera regolamentazione alle manifestazioni nella Capitale d'Italia. Non si può continuare su questa strada che rischia di travolgere la vita della nostra città».
Tensione anche a Napoli dove circa 300 studenti hanno occupato la stazione centrale per circa mezz'ora.

A Padova si contano due agenti feriti e altrettanti i manifestanti identificati. Prese di mira banche. Bloccate le stazioni. A Genova chiuso il varco ai traghetti. A Pisa manifestanti sono saliti sulla torre.

Tutti al grido: «Toma la huelga», prendi lo sciopero. Lo slogan spagnolo creato per la mobilitazione che ha visto in piazza 23 Paesi.