Questo blog ha l'obiettivo di fornire all'utenza notizie relative al mercato immobiliare con particolare attenzione alle notizie riguardanti Caserta. A stilare i contenuti del blog è MT Immobiliare, che è una agenzia immobiliare che ha sede in Caserta alla via G. Acquaviva 50. Sono graditi i commenti dei lettori e i suggerimenti su come migliorare il servizio.
mercoledì 14 novembre 2012
Sciopero internazionale generale... un macello!
Scontri e cariche della polizia in tutta la Spagna per lo sciopero generale anti-austerity.
Gli arresti tutto il paese sono di 82 persone con circa 34 feriti, tra cui 18 poliziotti.
A Madrid la polizia ha iniziato a caricare gli studenti in protesta nella Gran Via cercando di disperderli. I dati forniti dai principali sindacati la Ugt e la CCoo riportano già dalle prime ore della giornata una adesione di massa alla protesta e di attendono che, complessivamente, i lavoratori in piazza arrivino all'80%.
E se in Spagna piangono, in Italia non ridiamo!
E' guerriglia a Roma. Studenti e polizia si fronteggiano sul Lungotevere all'altezza di Ponte Sisto: sassaiole, bottiglie, auto danneggiate e cartelli divelti.
Qui abbiamo l'epicentro della protesta, mentre si registrano scontri e feriti anche a Padova, Torino e Milano.
Gli scontri si sono spostati sul Lungotevere romano verso le 14,20. Un fitto lancio di pietre e bottiglie ha preceduto gli incidenti. I manifestanti prima di essere caricati si erano chiusi a «testuggine» con i scudi di gommapiuma e i caschi. Poi il lancio di oggetti e la carica. Per disperdere il corteo lanciati anche lacrimogeni.
Sono 140 gli identificati e 16 i feriti. Questo il bilancio degli scontri.
Sono finora 18 le persone, tra le quali una donna e un minorenne, identificate da polizia e carabinieri dopo gli scontri sul Lungotevere. Al vaglio anche la posizione di 126 persone identificate sul ponte Sublicio nei pressi di porto di Ripa Grande dove sono stati sequestrati vari caschi e scudi.
Al momento risultano 16 i feriti tra le forze dell'ordine tra cui 10 poliziotti 5 carabinieri ed un funzionario di Polizia.
Blocco studentesco, gli scontri della mattina.
Tensione tra forze dell'ordine e militanti di Blocco studentesco, in mattinata. I manifestanti volevano forzare un cordone di sicurezza a via Ripetta per arrivare a Palazzo Chigi. Dopo un lancio di sassi contro le forze dell'ordine c'è stata una carica di alleggerimento. La città è interessata da vari cortei, in parte non autorizzati. Disagi e traffico in tilt. I manifestanti di Blocco studentesco erano circa un centinaio e si erano radunati a piazza del Popolo all'altezza di vai di Ripetta per tentare di raggiungere Palazzo Chigi. Ma hanno trovato un cordone delle forze dell'ordine a sbarrargli il passo. I manifestanti hanno risposto con un lancio di oggetti e sassi. Tre uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti.
Alemanno: intervenga il governo.
«Questa mattina due cortei autorizzati e tre non autorizzati. Roma paralizzata per poche migliaia di manifestanti. Vi pare giusto?». Così, su twitter, il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il sindaco si augura che «vengano presi provvedimenti seri per tutti coloro che saranno riconosciuti colpevoli di aver inscenato una vera e propria guerriglia per le strade di Roma e che gli sforzi delle Forze dell'ordine - conclude - non vengano vanificati da coperture politiche di comodo». «Mi chiedo cosa altro deve accadere per indurre il governo e le autorità di pubblica sicurezza a dare una vera regolamentazione alle manifestazioni nella Capitale d'Italia. Non si può continuare su questa strada che rischia di travolgere la vita della nostra città».
Tensione anche a Napoli dove circa 300 studenti hanno occupato la stazione centrale per circa mezz'ora.
A Padova si contano due agenti feriti e altrettanti i manifestanti identificati. Prese di mira banche. Bloccate le stazioni. A Genova chiuso il varco ai traghetti. A Pisa manifestanti sono saliti sulla torre.
Tutti al grido: «Toma la huelga», prendi lo sciopero. Lo slogan spagnolo creato per la mobilitazione che ha visto in piazza 23 Paesi.
Ubicazione:
Roma, Italia
Si stava meglio 11 anni fa (riflessioni sul mercato immobiliare)
Come anticipato ieri sulla mia pagina Google+ oggi andiamo a fare qualche piccola riflessione l'andamento storico del mercato immobiliare negli ultimi dieci anni.
Ovviamente lo facciamo con le modeste capacità di un agente immobiliare che di certo non sono equiparabili a quelle di un economista, o di uno statista; e lo facciamo senza avere la presunzione che questo articolo sia una reale analisi del mercato immobiliare.
Veniamo a noi:
Il censis ieri ha presentato il proprio "Atlante Censis della Domanda Immobiliare" allegandovi un breve articolo, che cominciava riportando questi dati:
«Nel 2001 erano 1,4 milioni le famiglie intenzionate ad acquistare un immobile, sono poi scese a circa 925mila nel 2011, e il consuntivo per il 2012 è di 907mila»Sono passati undici anni dal 2001, anno tristemente ricordato per l'attentato terroristico alle Twin Towers di New York.
L'effetto più immediato di quell'attentato fu il crollo degli indici di borsa americani, che hanno portato gli investitori a temere le oscillazioni (sempre più spesso al ribasso) dei titoli internazionali in primis e italiani in secundis.
Questo, portò i piccoli investitori a riporre la loro fiducia negli investimenti immobiliari.
Erano anni buoni, in Italia avevamo ancora la lira, e in quegli anni gli speculatori acquistavano immobili sulla carta a prezzi scontati, per rivenderli "in pronta consegna" una volta ultimati già rivalutati di almeno il 5%.
Questa situazione si protrasse per diversi anni, fino all'introduzione dell'euro in cui i prezzi delle case crebbero in modo esponenziale, al punto che un immobile acquistato a 100.000.000 LIT nel 2001, era facilmente rivendibile nel 2005 a 100.000 Euro, con il risultato di avere quasi raddoppiato il valore del proprio investimento in meno di 5 anni.
Ci fu in quegli stessi anni la corsa al mattone anche da parte di famiglie che non avevano un capitale iniziale da poter investire per l'acquisto di una casa e ricorrevano quindi alla concessione da parte di quasi tutti gli istituti di credito, di mutui ipotecari al 100%.
Qualche banca impavida ancora oggi li pubblicizza, per poi negarli all'ultimo momento adducendo scuse di ogni tipo.
Tornando all'articolo del censis:
D'accordo sui dati relativi al 2011, ma le proiezioni sul 2012 sulla base di che cosa sono state fatte?
La domanda viene spontanea in quanto ritengo che quel 46% sia una stima addirittura ottimistica.
La situazione che viviamo quotidianamente nella nostra agenzia immobiliare a Caserta ci fornisce un quadro molto diverso.
Sarebbe come a dire che quasi il 50% dei nostri clienti entro la fine dell'anno in corso acquisteranno un immobile (sia pure con un altra agenzia immobiliare o anche privatamente).
La situazione che quotidianamente viviamo è ben diversa, e credo che quel 46% si possa tranquillamente ridurre di un ulteriore 50%!
Sono del parere che meno di una famiglia su quattro, tra quelle che vorrebbero acquistare casa, lo faranno realmente nel corso di quest'anno.
La maggior parte di loro non riuscirà ad acquistare perchè non avrà accesso al credito, e non sarà in grado di ottenere da alcuna banca un mutuo ipotecario!
Questo avviene perchè le banche utilizzano da un paio di anni a questa parte dei criteri talmente restrittivi in merito ai mutui, che è diventato quasi impossibile ottenerli.
L'articolo prosegue:
E nessuno si chiede perchè queste famiglie non ci riescano?
Non è forse per i criteri dannatamente restrittivi che le banche negli ultimi tempi utilizzano per la concessione di mutui ipotecari?
Va detto, però, che questi criteri restrittivi ci vengono per due sostanziali fattori:
Questo, portò i piccoli investitori a riporre la loro fiducia negli investimenti immobiliari.
Erano anni buoni, in Italia avevamo ancora la lira, e in quegli anni gli speculatori acquistavano immobili sulla carta a prezzi scontati, per rivenderli "in pronta consegna" una volta ultimati già rivalutati di almeno il 5%.
Questa situazione si protrasse per diversi anni, fino all'introduzione dell'euro in cui i prezzi delle case crebbero in modo esponenziale, al punto che un immobile acquistato a 100.000.000 LIT nel 2001, era facilmente rivendibile nel 2005 a 100.000 Euro, con il risultato di avere quasi raddoppiato il valore del proprio investimento in meno di 5 anni.
Ci fu in quegli stessi anni la corsa al mattone anche da parte di famiglie che non avevano un capitale iniziale da poter investire per l'acquisto di una casa e ricorrevano quindi alla concessione da parte di quasi tutti gli istituti di credito, di mutui ipotecari al 100%. Qualche banca impavida ancora oggi li pubblicizza, per poi negarli all'ultimo momento adducendo scuse di ogni tipo.
Tornando all'articolo del censis:
Nel 2011 le famiglie che sono riuscite a realizzare l’acquisto sono state il 57%, ma quest’anno scenderanno al 46% nei comuni capoluogo.Va ricordato, però che in questi ultimi tre anni i prezzi sono calati, certo, ma non crollati, neppure nelle grandi città.
D'accordo sui dati relativi al 2011, ma le proiezioni sul 2012 sulla base di che cosa sono state fatte?
La domanda viene spontanea in quanto ritengo che quel 46% sia una stima addirittura ottimistica.
La situazione che viviamo quotidianamente nella nostra agenzia immobiliare a Caserta ci fornisce un quadro molto diverso.
Sarebbe come a dire che quasi il 50% dei nostri clienti entro la fine dell'anno in corso acquisteranno un immobile (sia pure con un altra agenzia immobiliare o anche privatamente).La situazione che quotidianamente viviamo è ben diversa, e credo che quel 46% si possa tranquillamente ridurre di un ulteriore 50%!
Sono del parere che meno di una famiglia su quattro, tra quelle che vorrebbero acquistare casa, lo faranno realmente nel corso di quest'anno.
La maggior parte di loro non riuscirà ad acquistare perchè non avrà accesso al credito, e non sarà in grado di ottenere da alcuna banca un mutuo ipotecario!
Questo avviene perchè le banche utilizzano da un paio di anni a questa parte dei criteri talmente restrittivi in merito ai mutui, che è diventato quasi impossibile ottenerli.
L'articolo prosegue:
La famiglia italiana, che da sempre cerca casa per necessità e vocazione, inizia a incontrare serie difficoltà nel soddisfare questo elementare bisogno. E il più complicato accesso a una nuova abitazione costituisce uno dei fattori che in questa fase penalizzano di più il settore immobiliare. Esiste, infatti, una domanda da parte di famiglie appartenenti prevalentemente al ceto medio che esprimono l’intenzione di acquistare un immobile per uso proprio o dei figli, ma non ci riescono.
E nessuno si chiede perchè queste famiglie non ci riescano?
Non è forse per i criteri dannatamente restrittivi che le banche negli ultimi tempi utilizzano per la concessione di mutui ipotecari?
Va detto, però, che questi criteri restrittivi ci vengono per due sostanziali fattori:
- In tutta Europa stiamo assistendo allo scoppio della bolla immobiliare, in Spagna la situazione è ai limiti del drammatico, e si teme che una ondata di fallimenti di piccole medie imprese che lavorano nel settore dell'edilizia possa trascinare anche l'Italia nel baratro.
- In Italia non c'è crescita, siamo uno stato in costante deficit, che solo per un soffio si è salvato dal default; le aziende di tutti i settori soffrono, le più grandi "migrano"; le più piccole chiudono... e gli operai? ... in cassa interazione (nella migliore delle ipotesi).
La diretta conseguenza di questi due fattori sono, il timore da parte delle banche di una svalutazione consistente del prezzo degli immobili; e dall'altro la precarietà di chi questo mutuo in effetti lo dovrebbe pagare. Volendo attribuire una "voce" alle banche, ciò che direbbero è:
L'articolo del censis conclude dicendo che coloro che oggi acquistano casa in Italia sono in prevalenza già proprietari di un immobile (8 su 10), per due terzi sono famiglie con due percettori di reddito, per il 61% del ceto medio, per il 26% della fascia alta di reddito, per il restante 13% a reddito moderato.
In riferimento alla tipologia immobiliare a cui ci si indirizza vediamo che prevalgono immobili nuovi o ristrutturati, in condominio, essendo minoritaria la domanda per le più costose case a schiera o individuali.
Il 40% richiede un immobile ad alta efficienza energetica (in classe A o B).
Il tema dell'efficienza energetica lo affronteremo prossimamente in un articolo dedicato.
In riferimento alla tipologia immobiliare a cui ci si indirizza vediamo che prevalgono immobili nuovi o ristrutturati, in condominio, essendo minoritaria la domanda per le più costose case a schiera o individuali.
Il 40% richiede un immobile ad alta efficienza energetica (in classe A o B).
Il tema dell'efficienza energetica lo affronteremo prossimamente in un articolo dedicato.
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martedì 13 novembre 2012
Il governo smentisce gli sconti Imu alla Chiesa
Governo: "manteniamo linea di assoluto rigore"
L'esecutivo smentisce ci siano stati blitz o arretramenti
Fonte Ansa
Eccoci nuovamente a parlare di IMU e di Chiesa.
E' di ieri l'articolo del blog di Mt Immobiliare che riportava quanto pubblicato a Repubblica.it il titolo dello stesso era Rigore per tutti, ma non per la Chiesa
Il dossier pubblicato da Repubblica era a cura di Valentina Conte, la quale non so da quali fonti abbia attinto per la stesura dell'articolo, ma pare che non vi fosse molto di fondato.
Ecco quanto riporta l'agenzia ANSA:
"In merito ad un articolo di stampa oggi pubblicato, che imputa al governo un 'blitz alla Camera' per alleggerire l'Imu a carico degli enti non commerciali, si precisa che la ricostruzione dei fatti è del tutto errata e destituita di ogni fondamento. Non c'é stato infatti alcun arretramento". E' quanto afferma P.Chigi nella nota sull'Imu degli enti non commerciali. Viene anche ribadito che le attuali norme sono "in linea con gli orientamenti più volte espressi dal governo e con le richieste dell'Ue".
Il governo sottolinea che "non c'é stato infatti alcun arretramento rispetto a quanto più volte affermato da parte del governo", che non c'é stato alcun "blitz" e che anzi la linea resta di "assoluto rigore e trasparenza".
Più che altro, noi cittadini ci chiediamo, al di là di ogni teoria complottista, lobbysta e pagnottista all'italiana, a chi dovremmo credere?
Per il momento ci atteniamo a quanto dichiarato dall'esecutivo.
Ci sono case e ...CASE!!!
Ci
sono case e ...CASE!!!
NOTA INTRODUTTIVA
L’iniziativa
edilizia in oggetto nasce in una parte del territorio, a
ridosso della città di Caserta, avente destinazione urbanistica
“RESIDENZIALE ”; Si prevede che le unità immobiliari ricadano
in classe energetica “A”
L'ubicazione stessa
rappresenta una omogenea crescita del nuovo tessuto urbano del centro
Casertano di Casagiove concepito, in relazione al bene casa, con
criteri di razionalità e vivibilità.
E’ altresì da porre in
evidenza che il nuovo complesso residenziale è, rispetto alle
principali direttrici viarie, di facile è comodo accesso in quanto
raggiungibile sia dalla principale e centrale via Nazionale Appia, da
intersezione stradale a ridosso del famoso centro commerciale
“Apollo”, sia dalla nuova viabilità che collega Casagiove con
l’altro importante centro Casertano di S.Prisco, Santa Maria
Capua Vetere.
L’intervento oggetto del
presente, prossimo all’avvio, di fatto è improntato al rispetto di
tutte le nuove norme urbanistiche ed edilizie essendo dotato buona
viabilità, parcheggi pubblici, varie zone a verde e per servizi
pubblici, reti di infrastrutture per servizi primari e con nuove
residenze di scarso impatto ambientale (edifici di modesta altezza)
costruiti con criteri antisismici e con caratteristiche volte anche
al contenimento dei consumi energetici (fotovoltaico).
Questa localizzazione
pone il complesso in una situazione di massimo privilegio in quanto,
pure essendo quasi nel centro abitato di Casagiove e a ridosso del
capoluogo di provincia Caserta, non ha i problemi degli stessi dovuti
principalmente a carenze di infrastrutture e/o standard, godendo per
quanto innanzi di ampie zone a verde ed a parcheggio, oltre ad avere,
contrariamente al centro, ottima esposizione all'irraggiamento solare
per la libera visuale sui vari fronti.
Dalla
somma degli aspetti evidenziati, alle quali deve essere aggiunta la
struttura urbanistica studiata per essere piacevolmente vivibile, ne
consegue che il complesso avrà caratteristiche
di prestigio e privilegio nel contesto cittadino e zone limitrofe.
Esso
sarà realizzato su di un lotto di circa 4000 mq, con n°3 corpi di
fabbrica ad esclusivo uso
residenziale
il progetto è presentato al Comune di Casagiove il 16/05/2011
protocollo 7141, con parere favorevole espresso in data 31/05/2011.
Oltre ai garage interrati, l'insediamento sarà dotato di superfici
destinate ad appartamenti residenziali, parcheggi, e ampie zone a
verde privato.
SCHEDA RIASSUNTIVA
DELLE PRINCIPALE
CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE
- Impianto produzione energia (3 kWh) mediante PANNELLI FOTOVOLTAICI;
- Predisposizione
ASPIRAZIONE CENTRALIZZATA;
- Isolamento termoacustico (pareti e scarichi) fra abitazioni di qualità superiore;
- Pavimentazione zona notte con parquet IROKO o equivalente;
- Pavimenti e rivestimenti zona giorno e bagni ATLAS CONCORDE o equivalente;
- Infissi esterni in alluminio/legno con vetro camera;
- Igienici bagni sospesi;
- Sistema
oscurante tipo tapparelle
in alluminio coibentato comandato elettricamente;
- Porte interne con ottime rifiniture, GAROFOLI o equivalenti;
- Predisposizione impianto antifurto;
- Predisposizione impianto di condizionamento;
- Impianto TV SAT;
- Videocitofono a colori;
- Impianto elettrico con comandi bTicino serie Light o similare;
- Portoncino di caposcala tipo blindato con pannello esterno pantografato, di primaria ditta costruttrice con chiave magnetica di apertura.
- Basculante garage automatizzata.
CARATTERISTICHE
GENERALI DEI FABBRICATI
Fondazioni
Le
fondazioni
saranno
calcolate ed eseguite sulla base di appropriato studio Geologico, nel
rispetto delle norme vigenti. Eseguite in cemento armato gettato in
opera con cls di adeguate caratteristiche di resistenza.
Strutture portanti
La struttura sarà
anch'essa calcolata ed edificata secondo le vigenti norme
antisismiche e costruita con telai di cemento armato. I solai saranno
del tipo misto in cemento armato e laterizio. Realizzati con
travetti prefabbricati con fondelli in laterizio, blocchi in
laterizio interposti e getto integrativo di c.a.
Tamponature esterne
Tutte le pareti esterne
saranno costituite da blocchi termici tipo poroton o similare, di
spessore minimo cm 35 e/o da muratura a cassa vuota composta da
laterizi forati a camera d’aria.
L'isolamento
sarà calcolato entro i limiti della Legge 373 del 30.04.1976, la
Legge 10/91 e successive integrazioni e modificazioni. Particolare
cura è prestata per l'eliminazione dei ponti termici. Verrà
inserito inoltre idonea fascia taglia muro in resina contro la
risalita di umidità al P.T.
Murature interne
Le murature interne di ogni appartamento sarà in laterizio forato di spessore cm. 8, le pareti
attrezzate per gli impianti idrici dei bagni verrà impiegato idoneo
laterizio forato di spessore cm. 12. Le parti delle zone condominiali
e quelle di divisione tra gli appartamenti saranno doppie con
interposto isolante acustico, il tutto per uno spessore di cm. 20 –
30.
Il seminterrato, adibito
a garages, avrà pareti interne in laterizio o lapilcemento
spessore cm. 8 e pareti esterne in c.a. impermeabilizzate
esternamente con applicazione a pennello di guaina liquida e
sovrastante membrana bugnata drenante in polietilene.
Isolamento Acustico
tra Pareti e Solai
Per ridurre il
trasferimento di rumore, urti e vibrazioni dalle murature ai solai
loro collegati, sotto tutte le pareti divisorie interne alle unità
abitative, e tutte le pareti divisorie tra diverse unità abitative
verranno poste in opera strisce fonoisolanti in materiale polietilene
di larghezza variabile a seconda della parete sotto cui viene
impiegata.
Le
strisce isolanti impiegate rispondono ai requisiti acustici imposti
dalla legge e consentono di vivere in una “quiete” superiore a
quella della media degli edifici costruiti in Italia.
Pavimentazioni aree
condominiali
Le rampe di accesso e le
corsie di manovra dei garage saranno pavimentati con sistema di
autobloccante di porfido. Le scale ivi comprese le pianarelle,
saranno pavimentate con marmo bianco tipo trani o similare per gli
elementi orizzontali, tipo verde guatemala o similare per gli
elementi verticali.
Pavimentazioni e
Rivestimenti interni
I
bagni e le cucine dell'appartamento saranno rivestite per una altezza massima di mt.
2,40 con piastrella in ceramica vari formati fornite da primaria
ditta, AtlasConcorde o
equivalente, vari
formati con scelta su apposito campionario.
Il
soggiorno/pranzo, gli ingressi e i disimpegni saranno pavimentati in
grès Atlas
Concorde
o similare, vari formati con battiscopa in legno o ceramica, con
scelta su apposito campionario. Il pavimento dell'appartamento verrà posto in opera a
colla, montaggio a cardamone e fugato, su un massetto di spessore
adeguato.
Le camere da letto
saranno pavimentate con parquet di legno IROKO o similare, spessore
10mm.
Infissi
Gli
infissi esterni, finestre e porte finestre saranno in legno e
alluminio, con telaio a taglio termico (profondità di circa 70-80mm)
e doppio vetro basso emissivo (“Disperde poca energia termica”)
in grado di garantire valori di trasmittanza;
Oltre a garantire un
elevato comfort termoacustico, i sistemi utilizzati garantiranno un
design elegante, adeguata classe di resistenza allo scasso, e a
seconda degli ambienti le seguenti funzionalità di apertura:
Ulteriori informazioni disponibili su mtimmobiliare.it
Cancelli
e ringhiere aree esterne
saranno realizzate in ferro e trattate poi con vernici appropriate a
caldo.
Gli infissi interni degli
appartamenti, con scelta su apposito campionario, saranno del tipo
tamburato in noce tanganica o altra essenza similare con listature
in massello con o senza riquadri ed avranno imbotti e coprifilo di
completamento della Ditta Garofoli.
I portoncini di accesso
ai singoli appartamenti saranno del tipo blindato e rivestiti in
legno con pannello pantografato su lato esterno e pennellatura liscia
sul lato interno con chiave di apertura magnetica della Ditta
Dierre.
Le porte basculanti
dei garages saranno provviste di automatizzazione. In ogni box sarà
dotato di un punto acqua (carico e scarico).
Intonaci
e Tinteggiature Esterne
Le facciate esterne
saranno ultimate con l'esecuzione di intonaco pronto premiscelato a
base di cemento bianco ad elevata traspirabilità (Fassa Bortolo A96
o equivalente), applicato con macchine intonacatrici direttamente
sulle pareti con interposta rete di armatura in fibra di vetro
laddove necessario. La finitura delle stesse verrà fatta con
rivestimento decorativo ai silicati o silossanici. Verranno
utilizzati
prodotti quale Fassa Bortolo – RSR 421
o similare. Il prodotto viene
usato come pittura decorativa ad elevate prestazioni, bianca o
colorata su intonaci di finitura esterni. L’ottima idrorepellenza e
la buona traspirabilità permette un’applicazione versatile del
prodotto. Grazie alla speciale formulazione, le facciate trattate con
RSR 421, nel tempo, tendono a sporcarsi di meno rispetto alle
tradizionali finiture per esterni.
Mentre per il piano
terra in base al progetto potrà essere in parte rivestito Klinker o
piastrelle non gelive o marmo, saranno utilizzati elementi in acciaio
(inserti, gronde, etc.) laddove previsti dal progetto.
Intonaci e
Tinteggiatura Interna
L'interno degli
appartamenti, le scale ed i locali condominiali avranno intonaco
premiscelato a base di cemento con finitura al civile, spessore di
circa 1,5 cm. La tinteggiatura all'interno degli appartamenti sarà
effettuata a pittura lavabile con tre mani previo fissativo.
IMPIANTO IDRICO SANITARIO E RISCALDAMENTO
L'impianto idrico
sanitario sarà eseguito sottotraccia con tubazioni adduttrici in
multistrato fissate con grappa di ferro zincato e scarichi in Pvc,
avrà contatore per ogni appartamento al piano terreno in uno
spazio comune appositamente destinato.
Le tubazioni per acqua
calda saranno opportunamente isolate. L'intero impianto di
distribuzione avverrà a mezzo di collettori e sarà privo di
giunzioni sottotraccia.
I tubi di scarico e
troppopieno delle vasche, dei lavabi, bidet, ecc. saranno in Pvc,
come pure le colonne di scarico per acque nere. Il loro diametro
varierà in funzione delle portate da smaltire.
Ad ogni punto di presa
apparecchio, anche se non fornito, corrisponde un impianto di
scarico.
Ogni colonna di scarico
sarà completata di tubi di esalazione del diametro uguale a
quello delle colonne principali.
Sia le colonne di scarico
che le colonne pluviali avranno termine in pozzetti sifonati al fine
di evitare il fastidioso fenomeno del “reflusso” dei cattivi
odori.
Tutte le colonne di
scarico in corrispondenza dei solai saranno fasciate con isolante
acustico tipo ISOVER EKOSOL o equivalente.
La rete di fognatura di
collegamento fra detti pozzetti sarà di tubo in Pvc di diametro
adeguato. Detti tubi saranno rifiancati in calcestruzzo.
Ogni appartamento sarà
dotato di impianto a gas metano per uso riscaldamento e domestico con
contatore individuale.
Il riscaldamento è autonomo, tipo a pavimento
con caldaia a condensazione. Con termostato ambiente
regolabile e con programmazione giornaliera e settimanale.
I
sistemi di ultima
generazione,
pur attingendo concettualmente alle esperienze del passato, si
possono definire totalmente
innovativi quanto
a materiali, affidabilità e gestione termica. La bassa
temperatura di
esercizio evita eccessive dilatazioni termiche e fastidi circolatori,
le serpentine sono
realizzate con tubazioni più leggere ed affidabili,
la coibentazione è
efficiente, la gestione elettronica ottimizza il rendimento
termico.
La possibile integrazione con i pannelli solari ad accumulo rende
questa tecnologia quanto mai attuale.
Temperatura
di esercizio
L'acqua
circola a bassa temperatura. La temperatura superficiale oscilla
tra 29
gradi (zona
di soggiorno abituale) massimo 35
gradi (locali
periferici).
Stratificazioni e spessori
Il
massetto che ricopre ed ingloba le serpentine deve avere uno spessore
minimo di 30 millimetri, contenere una rete metallica contro il
ritiro ed essere distaccato (giunto di dilatazione) dalle pareti
perimetrali di almeno 5 millimetri. Il solaio deve
essere isolato prima
con un film impermeabile e poi con pannelli isolanti adelevata
resistenza termica (ad
esempio polietilene espanso) che saranno dimensionati a secondo del
tipo di solaio e delle temperature sottostanti : minimo 22
millimetri.
Vantaggi
- Migliore distribuzione del calore in tutta l'abitazione
- Assenza di fenomeni di convezione (polvere su muri / soffitto generata dai radiatori tradizionali)
- Migliore inerzia termica (il pavimento trattiene e rilascia gradualmente il calore)
- Ottimizzazione dei flussi (l'aria calda tende a salire - la fonte di calore è bene sia più in basso possibile)
- Estetica (non ci sono radiatori in vista)
- Bassa temperatura di esercizio con la possibilità di utilizzare energie rinnovabili
Apparecchi
idraulici
Ogni bagno avrà:
a) Vasca in vetroresina
delle dimensioni di mt. 1,70 x 0,70 idromassaggio. Detta vasca sarà
completata di pilettone cromato e griglia, rosetta e tubo di
troppopieno, rubinetteria esterna, gruppo miscelatore esterno
cromato con doccia a telefono.
b) Un lavabo sospeso in
porcellana delle dimensioni di cm. 68 x 57 (bagni principali) un
gruppo miscelatore monocomando completo di scarico automatico con
sifone a bottiglia cromato.
c) Wc sospeso con
cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di
seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in
porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico
automatico, sifone a bottiglia.
e) produzione di acqua
calda mediante caldaia a gas.
Nel caso di appartamenti
con bagno di servizio questi avranno le seguenti apparecchiature:
a)
Ove previsto, piatto doccia in porcellana bianca 70/70 90/90 e gruppo
miscelatore del tipo normale
b) Un lavabo sospeso in
porcellana delle dimensioni di cm. 61 x 52, un gruppo miscelatore
monocomando completo di scarico automatico con sifone a bottiglia
cromato.
c) Wc sospeso con
cassetta di scarico in PVC murata a doppio scarico completo di
seggetta in plastica pesante.
d) Bidet sospeso in
porcellana completo di gruppo miscelatore monocomando, con scarico
automatico, sifone a bottiglia.
Entrambe le tipologie
di bagno saranno dotate di idoneo termoarredo di colore bianco.
In cucina sono previsti
attacchi per lavello e lavastoviglie, in uno dei bagni o
nell'apposito locale previsto l'attacco per la lavatrice.
Tutti gli apparecchi
igienici saranno della marca Cesame Ideal-Standard, Flaminia o
similari. Le rubinetterie saranno marca Grohe o similare.
IMPIANTO
FOTOVOLTAICO PRODUZIONE ENERGIA
PER CIRCA 3 kWh
Al fine di garantire
un immobile dalle caratteristiche uniche, in termini di risparmio
energetico, rispetto dell''ambiente, ogni unità immobiliare sarà
dotata di un impianto autonomo per la produzione di energia
elettrica.
L'effetto fotovoltaico consiste nel trasformare l'energia
solare in elettricità.
Questo processo è possibile grazie a specifiche proprietà fisiche
di alcuni particolari elementi.L'elemento base della tecnologia fotovoltaica è la cella che può essere tra la varie caratteristiche anche monocristallina o policristallina. Con l' esposizione alla luce la cella produce energia elettrica in corrente continua che poi successivamente verrà trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata nei normali impianti elettrici domestici.
Impianto ascensore
Per
ogni scala del fabbricato fabbricato sarà provvisto di ascensore di
marca Schindler, Otis o similari capienza di 4/6 persone. Porte
automatiche, livellamento al piano, con partenza dal piano garage
fino al piano mansarda.
Impianto telefono,
televisione e videocitofono
I
fabbricati saranno provvisti delle colonne montanti telefono,
impianto televisione terrestre e satellitare e videocitofono
a colori,
con cavi sfilabili posti in canalizzazioni di polivinile. Le sezioni
dei cavi e dei tubi saranno opportunamente dimensionate.
Gli appartamenti
saranno dotati di impianto elettrico sottotraccia, sfilabile,
eseguito secondo le vigenti norme di Legge e costituito da:
- interruttore automatico
differenziale posto presso il contatore Enel.
- interruttori
differenziali e magnetotermici posti negli appartamenti
-
linee di alimentazione e distribuzione.
Gli appartamenti
saranno dotati di predisposizione impianto di:
- allarme tipo perimetrale;
- aspirazione centralizzata con 3 punti di aspirazione;
Predisposizione
impianto condizionamento
In ciascun appartamento
sarà predisposto impianto di condizionamento per n° max di 4 split
interni con tubazioni in rame sottotraccia dal punto di ubicazione
dell’apparecchiatura esterna alle camere, compreso scarico condensa
per ogni split, predisposizione linea elettrica, escluso la fornitura
e montaggio delle apparecchiature di condizionamento
Opere di
completamento
Esternamente saranno
eseguite opere di rifinitura e giardinaggio secondo quanto previsto
in progetto saranno piantati alberi, piante di basso fusto, siepi ed
erbe nei giardini.
Saranno realizzati
parcheggi scoperti sia comuni che privati.
Per maggiori informazioni trovate tutti i nostri contatti qui:
Questo blog è realizzato a cura di MT Immobiliare a Caserta
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